LAGO DI BOLSENA, LA TUSCIA E UN ASSAGGIO DI TOSCANA

Periodo: settembre 2020 – dicembre 2020

Località: Lazio e Toscana

Prezzo: da 280 €

Mezzi propri

LAGO DI BOLSENA, LA TUSCIA E UN ASSAGGIO DI TOSCANA

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 280,00 ( Ponti e Festività quote su richiesta)

Quota soggetta a disponibilità limitata da riconfermare all’atto della richiesta di prenotazione

LA QUOTA INCLUDE:

  • 3 pernottamenti in camera matrimoniale con prima colazione a Montefiascone in agriturismo
  • 1 Degustazione di vino a Montefiascone
  • 1 Pranzo a Civita di Bagnoregio
  • 1 Apericena Degustazione a Montefiascone
  • 1 Pranzo a Pitigliano

LA QUOTA NON INCLUDE:

  • Quota gestione pratica €10 comprensiva ass.ne sanitaria e annullamento base
  • Pasti ove non menzionati nel programma
  • Ingresso a Civita di Bagnoregio
  • Ingresso al Muvis
  • Mance
  • Extra di carattere personale

Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota include”

Su richiesta integrazione assicurazione sanitaria e annullamento copertura Covid 19


PROGRAMMA DI VIAGGIO
Giorno 1: Arrivo e sistemazione in struttura nei pressi di Montefiascone. Pranzo con degustazione di vino presso azienda locale, fra cui vi sarà la possibilità di assaggiare il bianco tipico di Montefiascone, l’EST!EST!!EST!!! le cui origini si intrecciano fra storia e leggenda, e la sua denominazione potrebbe renderlo, fra l’altro, uno dei primi brand della storia. Nel pomeriggio, tempo a disposizione per visitare il centro di Montefiascone o raggiungere o raggiungere le sponde del lago di Bolsena in prossimità di Marta, per passeggiare sul lungolago o approfittare delle spiagge per un bagno nelle bellissime acque del lago, essendo Bolsena uno dei laghi più puliti d’Europa. In alternativa suggeriamo una piacevole passeggiata tra il centro storico e il lungolago di Bolsena. Cena libera. Pernottamento.  

Giorno 2: Trasferimento a Celleno, il borgo fantasma, dove alcuni abitanti del luogo si sono trasformati in volontari che si occupano gratuitamente di accompagnare i visitatori alla scoperta del paese o di quel che ne resta, raccontando simpatici ed interessanti aneddoti sulla storia del paese, sulle leggende di fantasmi che vi aleggiano intorno, e sui lavori di scavo delle cantine che stanno tutt’oggi operando. visite guidate. A seguire, si potrà raggiungere Civita di Bagnoregio, la città che muore. Nel suo glorioso passato il centro abitato era più grande, ma le frane e i terremoti hanno ridotto l’estensione e nella valle si sono sgretolati palazzi, torri e antiche porte d’ingresso al borgo. Nel periodo di massima magnificenza ce ne erano ben cinque, ne rimane una: Porta Santa Maria detta anche “della Cava”. Ad oggi essa rappresenta l’unico accesso possibile al paese, posta alla fine del mitico ponte, divenuto un po’ simbolo del luogo. Pranzo presso in uno dei deliziosi ristorantini nel centro del paese. Nel pomeriggio, tempo libero da dedicare alla scoperta dei dintorni e raggiungere Orvieto, il Lago di Corbara o Civita Castellana, per una visita del Muvis, Museo del vino e delle scienze. Di rientro a Montefiascone nel tardo pomeriggio, potrete gustarvi un’apericena presso un Ristorante-enoteca locale con degustazione di vini del territorio accompagnati da prodotti locali. Pernottamento.  

Giorno 3: Partenza per la Toscana, alla scoperta delle città di Tufo, Pitigliano, Sovana e Sorano. Tempo a disposizione alla scoperta di questi splendidi borghi e per acquistare prodotti tipici e a km0 nelle varie botteghe paesane. Pranzo in ristorante locale per gustarsi degli ottimi pici toscani e prodotti del territorio. Nel pomeriggio, tempo a disposizione per visitare una delle cantine locali ed assaggiare i vini locali fra cui il bianco di Pitigliano o raggiungere le vicine “Cascate del Mulino” delle Terme di Saturnia. Cena libera e pernottamento.

Giorno 4: Check-out. Questa giornata interamente libera, suggeriamo di dedicarla alla visita di Vitorchiano, annoverato tra i borghi più belli d’Italia, a pochi chilometri da Viterbo, è caratterizzato dal color grigio del peperino e da vicoli, archetti, profferli e piazzette davvero molto suggestive. Da non perdere assolutamente sono i diversi belvedere che si affacciano sul panorama circostante e offrono degli scorci davvero mozzafiato. Altra chicca è il Moai, l’unico esemplare presente al mondo collocato al di fuori dell’isola di Pasqua.     Si può poi proseguire poi per Viterbo, “la città dei Papi, alla scoperta del suo centro storico, del quartiere medievale di San Pellegrino, del Palazzo dei Papi e del Duomo. Possibilità di aggiungere il pranzo presso uno dei ristoranti tipici del centro storico. Fine dei servizi.
 
 
Scroll to top